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venerdì 22 luglio 2011

GreenLantern a Revel, Scalo d'isola "7 brandelli di vita quotidiana" (parte prima)

Dal 20 luglio, nella splendida cornice di "Revel, Scalo d'isola", spazio polifunzionale nel cuore del quartiere Isola a Milano con Galleria d'arte, lounge, ristorante e cortile esterno per aperitivi, NuDe è orgogliosa di presentare "7 brandelli di vita quotidiana" una istallazione che ha come protagonista "GreenLantern" ad illuminare 7 ipotetici istanti di vita congelati e rappresentati dal legame con oggetti reali, simbolici e rappresentativi.
Forse (anzi di certo) mancherà qualcosa per raccontare le innumerevoli "situazioni" del nostro quotidiano ma l'istallazione cambierà nel tempo e ci farebbe piacere sapere anche da voi cosa manca.
Per adesso in scena "Amore", "Libertà", "Lavoro", "Passioni", "Sesso", "Morte" e "Natura". Ospite gradita "Arte".

Nel frattempo, chi vuole vedere (ed acquistare) GreenLanten può farlo proprio qui, in Revel, nel primo NuDe Atelier di Milano.



"Oh, l'amour..." (il primo brandello di vita)

Riempire un corno di rose o riempire Rosa di corna?
Un regalo, s'intende, nulla a che fare col tradimento.
O forse sì? Una lettera d'amore o di perdono?
"Nessuno riesce a legare un tuono"




"I like birds" (il secondo brandello di vita)

Disse il gatto, ma lo disse anche Mr.E degli Eels.
Un dubbio e una scelta. La gabbia sicura o una libertà con tutti i suoi pericoli?
Una scelta da illuminare, ogni giorno.


GreenLantern a Revel, Scalo d'isola "7 brandelli di vita quotidiana" (parte seconda)

"Lavoro nero" (il terzo brandello di vita)

Spesso in luoghi senza colore, a volte senza regole.
Non raramente l'aggettivo supera il sostantivo.
Per chi sogna tutti i giorni la fuga e per chi ci dedica l'anima.




"Tributo a Pirsig" (il quarto brandello di vita)

La motocicletta, una passione di una vita, lo Zen una filosofia di vita. Seduto a leggere o a riparare la mia amata due ruote? "Io ho la tendenza a fissarmi su un problema filosofico e a girarci intorno in cerchi sempre più stretti che, alla fine, o fanno saltar fuori una risposta oppure diventano così involuti, così ripetitivi, da essere pericolosi per la mia salute mentale". Ma chi dice che sia un male?



GreenLantern a Revel, Scalo d'isola "7 brandelli di vita quotidiana" (parte terza)

"Red Light District" (il quinto brandello di vita)

Rosso come la passione sfrenata che spezza le catene di ogni inibizione. Incontenibile come la Fenice o pacato e sensuale come un sogno fatto realtà.
Non c'è ordine, non ci sono regole solo istinto e sensazioni.





"The Burn identity" (il sesto brandello di vita)

Tutto ha una fine, riciclato, distrutto, eliminato, morto. E nella fine si può trovare angoscia o il senso stesso dell'esistenza. Il momento più alto è quello del "trapasso" congelato un attimo prima che alla parola fine si metta il punto. E in questo diventa arte, unicità, caso e bellezza.


GreenLantern a Revel, Scalo d'isola "7 brandelli di vita quotidiana" (parte quarta)

"100% Wood" (il settimo brandello di vita)

Legno, liquido. Un ossimoro per un nuovo modo di pensare, disegnare, progettare. Una contraddizione apre molte intuizioni come quelle che dalla vita (di una pianta) portano la luce alla vita (della pianta). Nuovi oggetti, nuovi significati. GreenLantern.






"Unico come te" (l'ottavo brandello di vita)

E' design? Ricerca scientifica? Sperimentazione? e cosa c'entra l'arte? Niente. I mondi si compenetrano, si contaminano e si interpretano. Così l'artista incontra l'oggetto e lo rende unico. (Special by: V3rbo)



"Unico come te" (l'ottavo brandello di vita)

E' design? Ricerca scientifica? Sperimentazione? e cosa c'entra l'arte? Niente. I mondi si compenetrano, si contaminano e si interpretano. Così l'artista incontra l'oggetto e lo rende unico. (Special by: Emiliano "Stand" Cataldo)