mercoledì 23 luglio 2008

The Captain is back






Non so voi ma... non si campa di solo lavoro.
Cioè intendiamoci, il lavoro che faccio è un privilegio, un divertimento ma gli stimoli vengono da tanti settori estranei a quello del proprio "mestiere".
Per me uno sfogo geneticamente indispensabile è da sempre stato quello della musica.
Musica ascoltata e soprattutto musica suonata.
Da quando avevo 16 anni suono in una band rock, prima da chitarrista, poi alla veneranda età di 35 anni ho deciso di espormi in prima persona e metter su una band con cui suonare pezzi che nel tempo avevo scritto e registrato per conto mio.
Le esperienze sono state tante in gioventù, la più intensa e commovente quella con la SagradaFamilia di cui ancor oggi si leggono recensioni in rete degli album pubblicati e a volte si trovano anche i CD originali su ebay!
Il nuovo progetto ha preso il nome di CaptainSpock con una certa ironia sul fatto che (i Treckomani mi perdonino la precisazione) il dottor Spock non è mai stato capitano di una nave (se non per un incipit di uno dei film della saga di fantascienza...) ma ha spesso salvato il culo all'intera Enterprise...
Questo personaggio alla George Harrison che non è quasi mai stato frontman che che il lavoro sporco lo sapeva fare nella mia immaginazione si è conquistato i gradi di capitano e ora conduce una nava rock&roll.
La musica è molto simile alla progettazione nel percorso creativo.
Un brano musicale, una canzone, così come parte del processo progettuale architettonico e di design, nasce infatti da stimoli reali e concreti, dal proprio contesto culturale, da un background di riferimento, dall'ambiente percepito come "contesto"; viene poi sviluppato con un lavoro di ricerca e di sperimentazione intensi e non ultimo, quando si ha il coraggio di portarlo sul “palco” – e dunque di realizzarlo e di presentarlo al pubblico - lo si esprime in una sintesi - forma o suono che sia - con l’orgoglio e la coscienza del proprio percorso.
Per questo non abbandono questa forma di "creatività alternativa" e ogni tanto mi diverto a portare la band sul palco.
Quando?
Dove?

Beh vi terrò informati ma badate... "it's only rock'n'roll but I like it!"

rO.

2 commenti:

Lucio Esposito ha detto...

....che Bello vedere attraverso questo blog che sei un essere umano....sai per ki vuole ma non può...è un accorciare le distanze mostrandovi per quello che siete: dei Professionisti che hanno trasformato la creatività e la passione in un lavoro meraviglioso....
Complimenti due volte...
Lucio

Romolo Stanco per NONESISTE ha detto...

Lucio,

Penso che alla fine riuscire a far coincidere passione e lavoro sia una enorme fortuna, ci sono cose che amo come la musica (suonata e ascoltata) cui non potrei mai rinunciare, è parte di quello che sono e probabilmente se ho un certo approccio ai progetti è "anche" per questo.
Grazie, un saluto.

rO.